roma osservatorio per la polizia locale

Roma – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Osservatorio per la Polizia Locale:

Un Organismo tecnico, professionale, libero, democratico, apartitico, senza scopo di lucro; la memoria storica dei Caduti della Polizia Locale d’Italia. Una Delegazione delle Associazioni Nazionali “Osservatorio per La Polizia Locale” e “Il Fuori Coro”, composta da Franco NOTARRIGO, Presidente Nazionale Onorario “OPL” e delegato alle riforme nazionali e regionali, già Comandante PLM , Francesco LAZZARI , Presidente Nazionale “IL FC”, Funz. E.Q. della Polizia Locale Roma Capitale, Santina CAFFO, Vice Pres.te Naz. Vicario “OPL”, “ Coordinatrice Nazionale Donne Polizia Locale “OPL” Vice Com.te del Corpo di PLM della Città di Misterbianco- CT, Ignazio BONOMO, Vice Presidente Naz. “IL FC”, Funzionario E.Q. del Corpo di PLM della Città di Modica- RG, Romolo BONAROTA , Vice Presidente Naz. “OPL”, Delegato per i rapporti con il Parlamento, Funz. E.Q. della P.L. Roma Capitale , Carmelo D’URSO, componente Segreteria Generale “OPL”, Com.te del Corpo di PLM di Tremestieri Etneo CT , Francesco CASTELLANI, Pres.te Regione Umbria OPL. Questa autorevole delegazione è stata presente a Roma in audizione, in sede Referente, presso La Prima Commissione Affari Costituzionali e Presidenza del Consiglio e Interni della Camera, presieduta dall’ On. Pagano alla presenza del Sottosegretario Molteni e di altri onorevoli deputati. In seguito la delegazione è stata ricevuta al Senato, Palazzo Macuto, dal Senatore De Priamo, componente della Prima Commissione del Senato.

Le Associazioni sono state sentite al fine di contribuire al dibattito in corso e alla scelta di una proposta di una legge unitaria e condivisa, intervenendo sulla discussione che verte sul “Riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale”.

I punti cardini delle richieste portate all’attenzione dei Parlamentari riguardano soprattutto:
a) il riconoscimento degli istituti e dello status di Vittime del Dovere per i CADUTI in servizio e, in particolare, il riconoscimento dell’istituto della pensione privilegiata per cause di servizio relativamente ad infortuni sul lavoro e/o malattie professionali contratte in servizio;
b) l’attribuzione alla polizia locale delle tutele previdenziali, assistenziali, pensionistiche così come previste per tutte le altre forze di polizia ad ordinamento statale;
c) nell’ambito dei “rischi dello stress da lavoro correlato”, l’attivazione obbligatoria dell’Osservatorio nazionale, regionale e locale, sul fenomeno del “BURNOUT”, che si occupi di tutti gli aspetti correlati, ivi compresi le attività di prevenzione e di assistenza psicologica;
d) l’incremento assunzionale ;
e) la formazione costante e continua, per una corretta e completa preparazione professionale dei poliziotti locali;
f) l’obbligatorietà di dotare il personale di Polizia Locale di dispositivi ed equipaggiamenti di sicurezza per la tutela personale e strumenti di coercizione che consentano di salvaguardare l’incolumità sia degli agenti che dei cittadini vittime di aggressioni.

La richieste rappresentate scaturiscono da una forte generale volontà, non mutuabile, di ottenere un’organizzazione autonoma di Polizia locale, pari tutele e trattamenti e, in particolare, pari diritti economici (anche e soprattutto per i familiari dei “Caduti” della Polizia Locale, che non godono dei benefici e della pensione privilegiata) rispetto alle altre Forze di Polizia statali.

Nel corso dei due incontri alla Camera e al Senato, la delegazione dei dirigenti OPL e Il Fuori Coro, ha donato il libro “I Caduti della Polizia Locale” con l’elenco dei poliziotti locali deceduti in servizio, al Presidente On. Pagano e al Senatore De Priamo.

Il Comandante Polizia Locale Roma Capitale, Generale De Sclavis, ha altresì tenuto un colloquio informale con i Dirigenti OPL e Il FC.

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